Pavimenti scivolosi: 7 ambienti ad alto rischio e come prevenire cadute e responsabilità
La scivolosità è un nemico invisibile che minaccia condomini, hotel e centri commerciali. Scopri i 7 contesti più pericolosi dove una caduta può trasformarsi in un incubo legale e come proteggerti definitivamente con trattamenti antiscivolo certificati e a norma di legge.
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Questo articolo è frutto dell'esperienza combinata del team tecnico di R. E R. Group. Dal 1994, ci dedichiamo a sviluppare e applicare soluzioni innovative per la sicurezza delle superfici, la disinfezione permanente e la protezione nanotecnologica. La nostra missione è condividere le conoscenze maturate in migliaia di interventi per aiutare aziende e professionisti a creare ambienti più sicuri, igienici e durevoli.
Approfondisci con noi
La sicurezza delle pavimentazioni è un tema spesso sottovalutato, fino all'imprevisto. Una caduta accidentale non è solo un momento spiacevole: può trasformarsi in un incubo legale ed economico per chi ha la responsabilità dell'immobile.
Dalle sentenze della Cassazione alle richieste di risarcimento, i rischi legati a superfici non a norma sono concreti. Che tu sia un amministratore di condominio o un gestore di locali, la scivolosità è un nemico che devi conoscere e neutralizzare, affidandoti a un trattamento antiscivolo certificato.
1. Il Condominio: insidie nelle parti comuni
Il patrimonio immobiliare italiano è vasto e spesso datato. Se oggi si parla molto di riqualificazione energetica, non bisogna dimenticare la sicurezza delle superfici di calpestio.
Le parti comuni (androni, scale, atri) sono soggette al principio di responsabilità sul bene in custodia. In caso di scivolata su scale bagnate o gradini vetusti, solo la dimostrazione del "caso fortuito" può scagionare l'amministratore; in caso contrario, le richieste di risarcimento possono superare i massimali assicurativi.

2. Centri Commerciali: tra estetica e pericolo
Nei templi dello shopping, l'estetica detta legge. Spesso si prediligono superfici lucide che diventano piste di pattinaggio alla prima goccia d'acqua. Le aree critiche includono reparti ortofrutta, pescheria, gallerie e ingressi.
Attenzione: non basta il cartello "pavimento bagnato". La Cassazione è severa nel giudicare la mancata attuazione di cautele adeguate. Per queste grandi superfici ad alto traffico è necessario intervenire con tecnologie che aumentino il grip senza alterare la lucentezza.

3. Scuole e Asili: la responsabilità sui minori
La sicurezza negli istituti scolastici è una priorità assoluta (culpa in vigilando). Superfici vetuste o piastrelle non adatte rappresentano un pericolo costante per gli alunni che corrono nei corridoi.
Se un pavimento risulta scivoloso, la scuola deve intervenire preventivamente. Garantire l'idoneità dei luoghi è il primo passo per evitare infortuni ai più piccoli e conseguenze legali per l'istituto.

4. Spogliatoi: il regno dell'acqua e del sapone
Palestre, impianti sportivi e spogliatoi aziendali sono intrinsecamente a rischio. Residui di saponi, detergenti e acqua rendono viscide anche le piastrelle teoricamente strutturate.
Un esempio celebre? Il caso della tennista Eugenie Bouchard, scivolata negli spogliatoi durante gli US Open. Risultato: commozione cerebrale e causa milionaria. Per questi ambienti, dove spesso si cammina con calzature non ideali, è fondamentale applicare soluzioni specifiche.

5. Ospedali e Case di Cura: dove non si può sbagliare
Qui la sicurezza antiscivolo è una questione etica. Operatori che spingono barelle d'urgenza o pazienti con difficoltà motorie non possono rischiare di cadere.
La presenza di fluidi su pavimenti di bagni e corridoi crea un mix pericoloso. Una caduta qui ha conseguenze devastanti sia per la salute dei pazienti (già fragili) sia per l'incolumità del personale medico.

6. Alberghi e Ristoranti: il rischio "Dietro le Quinte"
Il settore HoReCa vive il problema su due fronti: la sicurezza degli ospiti (hall, bagni) e quella dei dipendenti.
Il rischio più elevato si concentra nelle cucine: vapori, suole sporche di olio e pavimenti bagnati. Una scivolata in cucina è uno degli incidenti sul lavoro più frequenti. Oltre all'antiscivolo, in questi ambienti è cruciale un protocollo di pulizia e manutenzione adeguata per evitare l'accumulo di grasso che vanifica il grip.

7. Piscine e Zone Wellness: il pericolo a piedi nudi
Infine, le aree bagnate per eccellenza: bordi piscina, spa e zone termali. Qui il rischio è amplificato dal fatto che gli utenti camminano a piedi nudi.
Le normative prevedono coefficienti di attrito specifici, ma l'usura e i trattamenti chimici dell'acqua possono ridurre le prestazioni originali. È vitale monitorare costantemente il coefficiente di attrito dinamico secondo la normativa italiana vigente.

Non aspettare che accada l'incidente
La sicurezza del pavimento non è un dettaglio, ma un requisito fondamentale per la tutela delle persone e del tuo business.
Se gestisci uno di questi ambienti, non rischiare: richiedi oggi stesso una valutazione tecnica delle tue superfici.
Metti in sicurezza i tuoi spazi
Evita rischi legali e infortuni. Richiedi un'analisi gratuita del coefficiente di attrito dei tuoi pavimenti.
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